Estate 2026, la più calda mai registrata in Brianza e nel Nord Italia

Il nuovo Bollettino meteo-climatico di BrianzAcque evidenzia temperature record, notti tropicali senza precedenti e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico sul territorio
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16/9/2026

L'estate 2026 entra nella storia climatica della Brianza come la più calda mai registrata. A certificarlo è il nuovo Bollettino meteo-climatico n. 13/2026 di BrianzAcque, realizzato dall'Ufficio Pianificazione, Modellazione e Autorizzazioni con il supporto scientifico del professor Alessandro Ceppi.

I dati raccolti dalle stazioni meteorologiche del territorio confermano un trend già osservato a livello globale ed europeo: temperature eccezionalmente elevate, eventi meteorologici estremi sempre più frequenti e impatti concreti sulla disponibilità delle risorse idriche e sulla gestione del territorio.

Un record che parte dal contesto globale. Secondo i dati del programma europeo Copernicus, l'estate boreale 2026 è risultata, a livello mondiale, la più calda mai registrata a pari merito con il 2024, con una temperatura media superiore di 0,69 °C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. Anche l'Europa ha vissuto una stagione eccezionale: con un'anomalia positiva di 1,17 °C rispetto alla media climatica, l'estate 2026 si colloca al terzo posto tra le più calde mai osservate sul continente e al primo posto per l'Europa occidentale, con anomalie particolarmente marcate tra Francia e Spagna.

Italia e Nord Italia sotto pressione. Nel nostro Paese l'estate 2026 è risultata la più calda dall'inizio delle osservazioni meteorologiche, con particolare intensità nel Nord Italia. Al caldo persistente si è associata una significativa carenza di precipitazioni che ha aggravato la situazione idrica del bacino padano. La fusione anticipata della neve sulle Alpi, la riduzione delle portate fluviali e l'elevata evapotraspirazione hanno contribuito ad accentuare condizioni di siccità, stress per gli ecosistemi e maggiore predisposizione agli incendi boschivi.

In Brianza temperature senza precedenti. Le rilevazioni disponibili negli ultimi 26 anni dalla stazione di Seregno confermano che il 2026 rappresenta il nuovo record climatico per il territorio brianzolo. Particolarmente significativo il contributo delle temperature minime notturne, che hanno raggiunto valori eccezionali. Tra maggio e settembre sono state registrate 81 notti tropicali, con temperature minime superiori a 20 °C, contro una media climatologica di 42 e superando il precedente record di 70 notti registrato nel 2022. Anche i giorni con temperature massime superiori a 30 °C hanno raggiunto quota 86, quasi il doppio della media storica di 45 giorni. La temperatura massima assoluta dell'estate è stata di 37,3 °C.

Un'estate segnata anche dagli eventi estremi. Accanto alle temperature record, la stagione è stata caratterizzata da numerosi fenomeni temporaleschi intensi. Giugno ha registrato precipitazioni superiori alla norma, concentrate in diversi episodi temporaleschi. Luglio è stato particolarmente caldo e secco, ma sarà ricordato soprattutto per la violenta grandinata del 17 luglio che ha colpito numerosi comuni della Brianza, con chicchi fino a 8-10 centimetri di diametro nelle aree di Cesano Maderno e Bovisio Masciago. Nel mese di agosto, oltre a temperature costantemente elevate, si sono verificati forti temporali, in particolare il 20 e il 28 agosto, accompagnati da precipitazioni intense, raffiche di vento e danni al patrimonio arboreo.

Un segnale chiaro del cambiamento climatico. L'analisi contenuta nel bollettino conferma ancora una volta la crescente evidenza degli effetti del cambiamento climatico anche sul territorio brianzolo. L'aumento delle temperature, la frequenza delle notti tropicali e l'alternanza tra lunghi periodi caldi e fenomeni temporaleschi sempre più intensi rappresentano sfide concrete per la gestione delle risorse idriche, la pianificazione del territorio e la resilienza delle comunità locali.

Il Bollettino meteo-climatico n. 13/2026 è disponibile integralmente per la consultazione e il download sul sito di BrianzAcque all'indirizzo: www.brianzacque.it/osservatorio-meteo-climatico.